Quando iniziò l'avventura imprenditoriale della famiglia Sacchi il parco macchine comprendeva unicamente macchine a camme, che sono state progressivamente sostituite da torni a controllo numerico (sia a fantina mobile sia fissa) con diametri lavorabili compresi da 2 a 70 mm.
Macchine all'avanguardia, quindi, che hanno determinato un vero salto di qualità in termini produttivi e di risposta alle richieste del mercato, nonché la possibilità di proporre il proprio know-how a numerosi settori, tra i quali l'ospedaliero, la pneumatica, gli elettrodomestici e molti altri.